mercoledì 24 ottobre 2007

I don't want to see you fall, I just want to see you fail

pare che i due ragazzi qui a fianco stiano crescendo.
proprio così.
hanno messo da parte l'irruenza degli esordi, affinato la tecnica, placato l'urgenza di arrivare il prima possibile. maturi? forse.
il suono è più curato, meno ruvido, e finalmente ai dettagli si è data la giusta attenzione. non troppa però, che non si sa mai.
le canzoni non perdono comunque una certa ruvidità, hanno sempre quell'anima da strada, e la struttura rimane sempre piuttosto semplice: chitarra, basso e batteria, c'è pure l'armonica, come ci sono ancora i testi-fiume, epici, che parlano di abbandoni, di amori e di disfatte con un'intensità tale ed una carica emotiva impossibile da ignorare.
pezzi come i due che trovate qui sotto sono qualcosa di cui difficilmente si può stare a lungo senza ascoltare, e sì, forse esagero, ma per quanto mi riguarda reflections of the marionette è una delle più belle canzoni ascoltate in quest'ultimo periodo.
sì, i due ragazzi stanno davvero crescendo, e vengono su bene.

two gallants - reflections of the marionette
two gallants - the hand that held me down

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